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Anastacia presenta It's a Man's World

Dopo 25 milioni di dischi venduti, 4 anni di assenza ritorna la Regina dello Sprock, presenta il suo nuovo progetto intitolato IT'S A MAN'S WORLD, a cui seguirà un Tour mondiale, a Padova l'8 Aprile e Milano il 9 Aprile 2013

Rivelazioni sul Gabibbo!

Raccolta di news sul Pupazzo Rosso. I suoi problemi con la legge. Chi si nasconde dietro alla Mascotte di Striscia? Chi dà la voce al Gabibbone Nazionale?

Lo sbalorditivo museo dei Cadaveri

Cadaveri umani usati per spiegare l'anatomia umana. Raccolta di immagini straordinarie di questa bizzarra mostra macabra

I segreti dell'arte del massaggio raccontati da un esperto

Un noto fisioterapista della provincia di Varese ci spiega la scienza del massaggio eseguito da professionisti. Le tecniche. Quando. Come.

L'unica Classifica Ufficiale degli Album più Venduti di Sempre

Qual è l'album che ha smerciato più copie nella storia della musica? Quanti milioni di copie ha venduto Michael Jackson? Madonna? The Beatles?

sabato 2 aprile 2011

Price Tag by Jessy J. ft B.O.B. Testo e video


C'è un singolo che da un mesetto riscuote successo nelle radio ed è super classificato nell'airplay mondiale, questa settimana è nella top 5 dei singoli più venfuti della settimana. Stiamo parlando della fresca ed estiva canzoncina di Jessy J. Featuring B.O.B; collaborazioni che ultimamente riscuotono tanto successo sia tra le case discografiche che tra il pubblico. La voce di Jessy J ricorda a tratti JoJo (qualcuno se la ricorda? fece chiasso perchè giunse alla numero 1 negli States a soli 14 anni), a tratti Avril Lavigne e hi più ne ha più ne metta.. Anche il video è caruccio... certo non è musica impegnata, ma ci piace ugualmente! Buona visione














Okay, Coconut man, Moon Heads and Pea
You ready

Seems like everybody's got a price,
I wonder how they sleep at night.
When the sale comes first,
And the truth comes second,
Just stop, for a minute and
Smile

Why is everybody so serious
Acting so damn mysterious
Got your shades on your eyes
And your heels so high
That you can't even have a good time

Everybody look to their left (yeah)
Everybody look to their right (ha)
Can you feel that (yeah)
We're paying with love tonight
It's not about the money, money, money
We don't need your money, money, money
We just wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag
Ain't about the (uh) Cha-Ching Cha-Ching.
Aint about the (yeah) Ba-Bling Ba-Bling
Wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag.

Okay!
We need to take it back in time,
When music made us all unite
And it wasn't low blows and video hoes,
Am I the only one getting tired
Why is everybody so obsessed
Money can't buy us happiness
Can we all slow down and enjoy right now
Guarantee we'll be feeling Alright.




Everybody look to their left (yeah)
Everybody look to their right (ha)
Can you feel that (yeah)
We're paying with love tonight
It's not about the money, money, money
We don't need your money, money, money
We just wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag
Ain't about the (uh) Cha-Ching Cha-Ching.
Aint about the (yeah) Ba-Bling Ba-Bling
Wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag.

[B.o.B]
Yeah yeah
Well, keep the price tag
And take the cash back
Just give me six strings and a half stACK.
And you can keep the cars
Leave me the garage
And all I..
Yes all I need are keys and guitars
And its with in 30 seconds I'm leaving to Mars
Yeah we leaping across these undefeatable odds
Its like this man, you can't put a price on the life
We do this for the love so we fight and sacrifice everynight
So we aint gon stumble and fall never
Waiting to see this in the sign of defeat uh uh
So we gon keep everyone moving their feet
So bring back the beat and then everyone sing

It's not about the money, money, money
We don't need your money, money, money
We just wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag
Ain't about the (uh) Cha-Ching Cha-Ching.
Aint about the (yeah) Ba-Bling Ba-Bling
Wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag.

It's not about the money, money, money
We don't need your money, money, money
We just wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag
Ain't about the (uh) Cha-Ching Cha-Ching.
Aint about the (yeah) Ba-Bling Ba-Bling
Wanna make the world dance,
Forget about the Price Tag.

[Jessie J -Outro]
Yeah, yeah
Oo-oooh
Forget about the price tag.

.

domenica 13 marzo 2011

L'affascinate parola Chutzpah

Mi sono imbattuto per caso in questa strana parola. La mia non-conoscenza* al limite della non-perfezione* della lingua non-inglese* non ha permesso di capire il significato di questa parola, oltre che intuire come si scriva. (*citazione da Mondo Marcio, canzone Dentro una Scatola, dove dice ' li prendo per non-invitati alla mia non-festa; provate a mettere il non davanti ad ogni parola, per lo meno rivaluteremmo la grande consonante sconfitta N, che spesso per ragioni di logica grammaticale si vede spodestare dalla odiata M, es. caMbio, caMpo.. eh beh) Tornando al topic del post, dicevo che stavo ascoltando un'intervista in inglese, anzi americano, è ho ascoltato questa strana parola, come fosse un'imprecazione. Il mio primo pensiero è stato ad una parolaccia underground di nuova generazione, invece la parola CHUTZPAH è una parola di origine ebraica, infatti Chutzpah (חֻצְפָּה) è una parola ebraica traducibile con "insolente" ed "impertinente".


Nello yiddish (una lingua germanica del ramo germanico occidentale, parlata dagli ebrei originari dell'Europa orientale) chutzpah (חוצפה) ha acquisito significati anche positivi, passati anche nella lingua inglese, grazie all'uso cinematografico, televisivo e letterario.

Nonostante l'utilizzo iniziale abbia un'accezione negativa, la parola chutzpah possiede alcuni risvolti interessanti nella sua incarnazione in inglese: esprime ammirazione per l'essere audacemente non conformista nel proprio campo, oltre ad una particolare presunzione ed arroganza nel mostrarsi tale.
Uno degli esempi più semplici circolanti sullo chutzpah è il seguente: "Un ragazzo viene processato per l'omicidio dei propri genitori e si appella alla bontà umana del giudice perché oramai orfano."
Relativi termini in yiddish sono khotsef (חצוף) e khatsufeh (חצופֿה), i quali significano rispettivamente "uomo impudente" e "donna impudente". Inoltre secondo due importanti giudici americani, la parola Chutzpah è stata usata ben 231 volte in documenti legali, dal 1980 ad oggi! Insomma una gran bella parola, tra l'altro lo sapevate che se spezzate un grissino salverete un tonno? E che se uccidete un castoro salverete un albero?... 

Certo se da domani sfoggerete in una frase qualunque la parola CHUTZPAH sicuramente farete una gran bella figura, specialmente tra le menti dotte americane; quindi, concludendo si può usare la parola chutzpah per indicare una persona audace, impertinente, attribuendogli sia una accezione negativa che una paositiva, dipende dai casi, per esempio può sfregiarsi della parola chutzpah chi imita un cantante, senza possedere le doti vocali adeguate, ma lo fa comunque ed anche davanti ad un pubblico, e per queste ragione è audace, ma se vogliamo anche impetinente; complessivamente è una bella parola, se non altro fascinosa, concedetemelo.
Vi lascio con un video di non so chi, ho semplicemente cercato su youtube mettendo chutzpah.

venerdì 4 marzo 2011

L'Italia dei Sondanni, ops Sondaggi

L'ultimo male moderno: I sondaggi, ecco come ci danneggiano!

La mia breve riflessione odierna, nasce da uno stralcio di Tv visto questa sera nel dopo cena, trasmissione oggetto è Otto e Mezzo su La7, condotto da Lilly Gruber, che vedeva tra gli ospiti lo stimatissimo, da parte mia ovviamente, Vittorio Feltri. Premetto per chi non lo sapesse, che i costituenti, anzi, i Costituenti, in maiuscolo perchè la stima è massima, pensarono ad una Repubblica italiana dove i tre poteri, giudiziario, legislativo ed esecutivo, potessero svolgere le proprie funzioni e lavorare in modo autonomo nel rispetto della Costituzione e delle competenze che la Costituzione attribuisce a questi tre poteri (c.d. Principio della separazione dei poteri); a grandi linee al Parlamento il potere legislativo (ora condiviso con le Regioni) al Governo, quello esecutivo ed alla Magistratura il potere giudiziario. Bene, la trasmissione di cui vi parlavo ha mostrato un servizio dove veniva riportato un sondaggio, della quale, e me ne scuso anticipatamente, non vi riporto le fonti per pigrizia, si palesava quello che era il pensiero degli intervistati sulla Giustizia italiana.
Ecco, se non erro il 71% lamenta una insoddisfazione del sistema della giustizia italiana, dato inequivocabile e che non ha bisogno di commento, poi però non si capisce il perchè un altro dato, ed è il giudizio sull'operato dei magistrati, è favorevole anch'esso per il 70% del campione intervistato.

La matemetica non è un'opinione, quindi se la magistratura 'amministra' la giustizia non vedo come i due dati possano coesistere. Questo è il pensiero che grosso modo esponeva il buon Feltri, personalmente da condividere; rigiriamo la frittata su un altro versante, immaginiamo che gli italiani non siano soddisfatti delle leggi, ma siano soddisfatti del lavoro del Parlamento, è chiaro che vi è un controsenso assai evidente. Se la giustizia italiana, civile e penale, non funziona è chiaro che per lo meno una fetta, a mio parere consistente, dipenda  inevitabilmente dalla magistratura.
Altro argomento che volevo affrontare è quello in merito ai tanti citati, odiati, apprezzati, vantati SONDAGGI. Secondo me sono una grande bufala, non me ne vogliano i vari onnipresenti Pagnoncelli & co (ovunque presente, da Ballarò a buona Domenica targata Costanzo, passando per Sanremo), ma ho sempre pensato che siano del tutto inattendibili e insignificanti o per lo meno da considerare come contorno molto poco rilevante. Per fare un esempio, come si può vantarsi di avere il parere degli italiani (sessanta milioni e rotti) a fronte di un'intervista che vede come intervistati 1000 persone? ma nemmeno se fossero nell'ordine delle centinaia di migliaia o addirittura un milione di persone il dato sarebbe attendibile. Secondo me il meccanismo dei sondaggi OFFENDE ed anche pesantemente quella che è la libertà di pensiero delle persone, il fatto che gli intervistati facciano parte di varie categorie e settori della società, non significa assolutamente che rappresentino il pensiero di tutti gli altri o anche solo della maggiorparte del gruppo sociale che pretendono rappresentare. 
 Lo stesso discorso vale per quello che è lo stesso principio che viene adottato per l'analisi dei dati Auditel, infatti dal sito Auditel si legge: 'Oggi, il sistema di rilevazione si avvale della collaborazione di 5.163 famiglie: oltre 9.500 rilevatori meter, attivi su altrettanti televisori, “fotografano” le scelte di circa 14.000 individui in ogni momento della giornata.'. Il dato si commenta da se, considerando che, parlando di sondaggi, alla fine il danno è minimo, anche se non è da trascurare, parlando invece di dati Auditel si decide quello che è uno dei mercati più ricchi e fiorenti dell'Italia, ovvero quello della pubblicità televisiva, oltre che del posto di lavoro, dei 'sottopagati' conduttori ed autori televisivi, molto spesso stroncati in tronco sulla base di questi dati del tutto irreali.

Sono contrario di fondo all'idea di voler rappresentare tutti avendo sentito solo un paio di campane, e di come questi dati siano assolutamente lontani dalla realtà, infatti in riferimento ai dati Auditel, è vero che il cd campione rappresenta tutte le regioni, tutte le fasce d'età, ma è comunque un misero campione; se pensiamo che la pubblicità ha un costo in ragione del pubblico potenziale che la segue, quante volte vi è capitato di seguire una partita di calcio o un altro qualsivoglia evento tv in compagnia, a volte anche di dieci o più persone (per non pensare alle partite della nazionale viste in piazza con migliaia di spettatori), ecco, non vi sembra che immaginare un ipotesi del genere non sia compatibile con gli scopi che intende raggiungere l'Auditel, ovvero fotografare quante persone guardano la Tv e come la guardano.


Se gli individui 'seguiti' dall'Auditel sono SOLO 14.000 come si fa a sentir parlare, ad esempio di un programma seguito da 5.000.000 o 15.000.000? è davvero assurdo come questo sistema venga accettato e non contestato, ma anzi viene preso per oro colato e spesso è come una legge divina, chiamiamolo San Auditel, questo meccanismo decide molto, anzi moltissimo. I sondaggi invece, a cominciare da quelli politici, hanno molto successo, specialmente nei talk show politici oltre che nelle case dei partiti stessi, ovvio che per i partiti sono forse l'unico dato che hanno per valutare l'apprezzamento del possibile elettorato; questi sondaggi svolgono in realtà un ruolo fondamentale ed importante, ovvero CONDIZIONANO quella che è la libera volontà di votare, e a mio giudizio sono anche incostituzionali (Art. 48 Cost. - "Il voto è personale ed eguale, LIBERO e SEGRETO."), ad ogni modo, alcuni studiosi ritengono che i politici, sfoggiando un sondaggio a proprio favore, possano attirare parte dell'elettorato perchè l'elettore medio preferisce "irrazionalmente" stare dalla parte del vincitore, di chi governerà. Sostenere invece che il proprio partito stia recuperando terreno influenza l'elettore invogliandolo ad andare a votare, facendogli capire che il suo voto è utile e può essere anche vincente. Già questa visione del sondaggio mi porta a pensare che sarebbe più corretta un'elezione in cui non ci fossero dati propagandabili. Secondo me ogni elettore dovrebbe votare secondo quanto le proprie opinioni si sposano con quelle dei partiti dell'arco politico; ogni voto dovrebbe essere unicamente basato sulle idee dell'individuo in relazione ai programmi politici proposti. L'elettorato in generale, quindi, non dovrebbe essere influenzato dall'utilità-inutilità del proprio voto.

 Grazie ai sondaggi, diretti politcamente si vuole indirizzare l'elettorato alla rilevazione dl problema politico del momento, infatti se in un comizio si parla di immigrazione clandestina e non si salari dei lavoratori verosimilmente nel sondaggio questo verrà visto come problema principale, insomma si può condizionare tutto tramite i sondaggi e tramite i dati. Maledico qualsiasi dato, se l'Istat dice che cresciamo di 10 punti di Pil siamo tutti felici e tutti a farci i complimenti, se poi smentisce e ritocca il risultato magari a -5% ecco che si decreta il fallimento e si falsa la percezione. (Tra l'altro apro e chiudo la parentesi su Pil ecc, secondo me noi cresciamo molto di più degli altri paesi ma siamo furbi nel non darlo a vedere, grazie al cancro, chiamato evasione fiscale, stimata infatti rappresentare quasi il 20% del Pil prodotto ogni anno, è chiaro che considerato ciò qualsiasi dato sulla crescita italiano sia assolutamente parziale e non veritiero al 100%, ma è una mia opinione personale.

Per questi motivi io vorrei che non ci fossero sondaggi politici e allo stesso tempo credo che, se non ci fossero, troveremmo programmi e voteremmo politici migliori.

Ma la mia speranza è utopica, e allora propongo qualcosa che ad essa si possa avvicinare: vanificare la scienza sondaggistica moderna, almeno per queste elezioni. Come? Dicendo a tutti gli elettori di rispondere ai sondaggi falsamente, dicendo che voteranno per, non so, Grillo, o comunque un ousiders... diffondete il messaggio.

I sondaggi che credo possano sopravvivere alla battaglia che con oggi comincio, sono quelli relativi a:
- Meglio l'amore o l'amicizia?
- Cucina veloce o cucina Mediterranea?
- Piscina o Palestra?
ovvero su argomenti frivoli, che importino solo a chi sia interassato.
Riflettete se vi dico che in base ad un sondaggio ben il 66% degli intervistati, da me personalmente, afferma di lavare i denti con uno spazzolino elettrico perchè riscontra, ed in questo caso si tratta del 100% di coloro che ne fanno uso, dei vantaggi immediatamente visibili, in voi per un'inspegabile motivo illogico, sorgerà il desiderio di acquistare uno spazzolino elettrico per uniformarvi alla massa e credere ciecamente ai benefici.
Ecco pensate che i miei intervistati sono solo 3 persone, di cui 2 usano lo spazzolino elettrico, per puro caso.... non ho manipolato il vostro modo di pensare su un certo argomento?


Matteo C.

lunedì 28 febbraio 2011

Oscar 2011 Riassunto e commento

Nella notte, a partire dalle 2.30 ora italiana, ho seguito quello che è stato l'evento dell'anno 2011 (e siamo solo a febbraio, quasi marzo), da Los Angeles in quello spettacolare Kodak Theatre sono stati assegnati gli Academy Awards, comunemente detti Oscars, in onore della damigella Oscar che prima della rivoluzione francese premiò le altre damigelle meglio vestite, quelle che recitavano meglio e quelle meglio costumate; poi però non finì bene, tanto che scoppiò la rivoluzione francese proprio per questo, ma questa è un' altra storia.

Per inizare vi delizio con questo video davvero divertente dove i du mattatori della serata prendono parte a tutti i film in gara con questi 3 minuti che vi faranno davvero divertire.





Ragazzi, bisogna dirlo, negli States ci sanno proprio fare, noi che ce la meniamo con il festival di Sanremo (a dire la verità non se ne vanta nessuno), ma quello che hanno messo in piedi gli americani è davvero lodevole. Scintillante, tranquillo, fresco, orignale, classico, sfarzoso, elegante, divertente.  Red Carpet fantastico, davvero spettacolare, grandi artisti, ressa di giornalisti e tv da tutto il mondo, chefs importanti, lusso e divertimento. Serata iniziata in orario preciso, pubbicità misurate e tempi rispettati, conduzione impeccabile.
Ecco il video di invito alla serata, un pò in ritardo, ma eccolo:


La serata di premiazione ha visto come protagonisti due grandi attori, una conduzione frizzante, allegra, giovane, elegante, mai volgare, fatta di battute di facile comprensione, una spendida coppia: mattatori della kermesse i giovanissimi Anne Hathaway e James Franco. Lei ce la ricordiamo principalmente per Il diavolo veste Prada, ma ieri sera vestiva Valentino, Versace, Armani (abiti sfavillanti) lui non so bene chi sia, simpatico, allegro e volto rasserenante, era anche nominato come miglior attore protagonista, che non ha nemmeno vinto.
 Davvero una bella serata, una magnifica sceneggiatura e coreografia, grandi ospiti, un inglese comprensibilissimo.  Di seguito trovate un video dei Best Moments, anche se davvero tutta la serata è stata ottima, gran bel momento con l'ingresso a premiare di Mr. Kirk Dauglas che si rivolge alla bella Anna: 'Where were you wheh I was making pictures??!! You are so gorgeous' e davvero sommovente sentirlo parlare.



Passando ai premi veri e propri, da padrone l'ha fatta Il discorso del Re (the king's speech) che si porta a casa i premi più prestigiosi come miglior film, miglior attore protagonista e miglior regia. Bisogna dire che a dispetto della geniale e decisamente nuova conduzione, il premio di miglio regia in realtà è stato all'insegna del passato, infatti la regia di questo film è stata definita molto classica e per nulla innovativa; Il mondo della comunicazione quindi, sia con the social network che, appunto, con The king's speech l'ha fatta da padrone. Vero e proprio disastro per Il Grinta, che si presentava con ben 10 Nominations e se ne sono tornati a casa completamente a mani vuote, forse ha pagato il paragone con John Wayne, dato che la pellicola era il rmake di un dei film che lo hanno reso celebre. Benissimo la Portman, splendida, in cinta, oscar meritatissimo che va a ripagarla dei sacrifici dell'anno, risana quello che è il bottino scarso di Black Swan (il cigno nero). Magra consolazione per quel capolavoro del cinema moderno e futuro chiamato Inception, che ha evitato i grandi premi, ma si è comunque portato a casa ben 4 statuette dorate, dopo aver sbancato i botteghini di tutto il mondo.
A seguire il video degli Highlights, i momenti migliori della serata, da gustare; poi la lista dei vincitori e delle nominations ed infine una galleria fotografia dei vincitori coi premi.





Actor in a Leading Role


  • Javier Bardem in “Biutiful”
  • Jeff Bridges in “True Grit”
  • Jesse Eisenberg in “The Social Network”
  • Colin Firth in “The King's Speech”
  • James Franco in “127 Hours”

Actor in a Supporting Role


  • Christian Bale in “The Fighter”
  • John Hawkes in “Winter's Bone”
  • Jeremy Renner in “The Town”
  • Mark Ruffalo in “The Kids Are All Right”
  • Geoffrey Rush in “The King's Speech”

Actress in a Leading Role


  • Annette Bening in “The Kids Are All Right”
  • Nicole Kidman in “Rabbit Hole”
  • Jennifer Lawrence in “Winter's Bone”
  • Natalie Portman in “Black Swan”
  • Michelle Williams in “Blue Valentine”

Actress in a Supporting Role


  • Amy Adams in “The Fighter”
  • Helena Bonham Carter in “The King's Speech”
  • Melissa Leo in “The Fighter”
  • Hailee Steinfeld in “True Grit”
  • Jacki Weaver in “Animal Kingdom”

Animated Feature Film

  • “How to Train Your Dragon” Chris Sanders and Dean DeBlois
  • “The Illusionist” Sylvain Chomet
  • “Toy Story 3” Lee Unkrich

Art Direction

  • “Alice in Wonderland”
    Production Design: Robert Stromberg; Set Decoration: Karen O'Hara
  • “Harry Potter and the Deathly Hallows Part 1”
    Production Design: Stuart Craig; Set Decoration: Stephenie McMillan
  • “Inception”
    Production Design: Guy Hendrix Dyas; Set Decoration: Larry Dias and Doug Mowat
  • “The King's Speech”
    Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Judy Farr
  • “True Grit”
    Production Design: Jess Gonchor; Set Decoration: Nancy Haigh






Cinematography

  • “Black Swan” Matthew Libatique
  • “Inception” Wally Pfister
  • “The King's Speech” Danny Cohen
  • “The Social Network” Jeff Cronenweth
  • “True Grit” Roger Deakins

Costume Design

  • “Alice in Wonderland” Colleen Atwood
  • “I Am Love” Antonella Cannarozzi
  • “The King's Speech” Jenny Beavan
  • “The Tempest” Sandy Powell
  • “True Grit” Mary Zophres

Directing

  • “Black Swan” Darren Aronofsky
  • “The Fighter” David O. Russell
  • “The King's Speech” Tom Hooper
  • “The Social Network” David Fincher
  • “True Grit” Joel Coen and Ethan Coen

Documentary (Feature)

  • “Exit through the Gift Shop” Banksy and Jaimie D'Cruz
  • “Gasland” Josh Fox and Trish Adlesic
  • “Inside Job” Charles Ferguson and Audrey Marrs
  • “Restrepo” Tim Hetherington and Sebastian Junger
  • “Waste Land” Lucy Walker and Angus Aynsley

Documentary (Short Subject)

  • “Killing in the Name” Jed Rothstein
  • “Poster Girl” Sara Nesson and Mitchell W. Block
  • “Strangers No More” Karen Goodman and Kirk Simon
  • “Sun Come Up” Jennifer Redfearn and Tim Metzger
  • “The Warriors of Qiugang” Ruby Yang and Thomas Lennon

Film Editing

  • “Black Swan” Andrew Weisblum
  • “The Fighter” Pamela Martin
  • “The King's Speech” Tariq Anwar
  • “127 Hours” Jon Harris
  • “The Social Network” Angus Wall and Kirk Baxter

Foreign Language Film

  • “Biutiful” Mexico
  • “Dogtooth” Greece
  • “In a Better World” Denmark
  • “Incendies” Canada
  • “Outside the Law (Hors-la-loi)” Algeria

Makeup

  • “Barney's Version” Adrien Morot
  • “The Way Back” Edouard F. Henriques, Gregory Funk and Yolanda Toussieng
  • “The Wolfman” Rick Baker and Dave Elsey

Music (Original Score)

  • “How to Train Your Dragon” John Powell
  • “Inception” Hans Zimmer
  • “The King's Speech” Alexandre Desplat
  • “127 Hours” A.R. Rahman
  • “The Social Network” Trent Reznor and Atticus Ross

Music (Original Song)

  • “Coming Home” from “Country Strong” Music and Lyric by Tom Douglas, Troy Verges and Hillary Lindsey
  • “I See the Light” from “Tangled” Music by Alan Menken Lyric by Glenn Slater
  • “If I Rise” from “127 Hours” Music by A.R. Rahman Lyric by Dido and Rollo Armstrong
  • “We Belong Together” from “Toy Story 3" Music and Lyric by Randy Newman

Best Picture


  • “Black Swan” Mike Medavoy, Brian Oliver and Scott Franklin, Producers
  • “The Fighter” David Hoberman, Todd Lieberman and Mark Wahlberg, Producers
  • “Inception” Emma Thomas and Christopher Nolan, Producers
  • “The Kids Are All Right” Gary Gilbert, Jeffrey Levy-Hinte and Celine Rattray, Producers
  • “The King's Speech” Iain Canning, Emile Sherman and Gareth Unwin, Producers
  • “127 Hours” Christian Colson, Danny Boyle and John Smithson, Producers
  • “The Social Network” Scott Rudin, Dana Brunetti, Michael De Luca and Ceán Chaffin, Producers
  • “Toy Story 3” Darla K. Anderson, Producer
  • “True Grit” Scott Rudin, Ethan Coen and Joel Coen, Producers
  • “Winter's Bone" Anne Rosellini and Alix Madigan-Yorkin, Producers

Short Film (Animated)

  • “Day & Night” Teddy Newton
  • “The Gruffalo” Jakob Schuh and Max Lang
  • “Let's Pollute” Geefwee Boedoe
  • “The Lost Thing” Shaun Tan and Andrew Ruhemann
  • “Madagascar, carnet de voyage (Madagascar, a Journey Diary)” Bastien Dubois

Short Film (Live Action)

  • “The Confession” Tanel Toom
  • “The Crush” Michael Creagh
  • “God of Love” Luke Matheny
  • “Na Wewe” Ivan Goldschmidt
  • “Wish 143” Ian Barnes and Samantha Waite

Sound Editing

  • “Inception” Richard King
  • “Toy Story 3” Tom Myers and Michael Silvers
  • “Tron: Legacy” Gwendolyn Yates Whittle and Addison Teague
  • “True Grit” Skip Lievsay and Craig Berkey
  • “Unstoppable” Mark P. Stoeckinger

Sound Mixing

  • “Inception” Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo and Ed Novick
  • “The King's Speech” Paul Hamblin, Martin Jensen and John Midgley
  • “Salt” Jeffrey J. Haboush, Greg P. Russell, Scott Millan and William Sarokin
  • “The Social Network” Ren Klyce, David Parker, Michael Semanick and Mark Weingarten
  • “True Grit” Skip Lievsay, Craig Berkey, Greg Orloff and Peter F. Kurland

Visual Effects

  • “Alice in Wonderland” Ken Ralston, David Schaub, Carey Villegas and Sean Phillips
  • “Harry Potter and the Deathly Hallows Part 1” Tim Burke, John Richardson, Christian Manz and Nicolas Aithadi
  • “Hereafter” Michael Owens, Bryan Grill, Stephan Trojansky and Joe Farrell
  • “Inception” Paul Franklin, Chris Corbould, Andrew Lockley and Peter Bebb
  • “Iron Man 2” Janek Sirrs, Ben Snow, Ged Wright and Daniel Sudick

Writing (Adapted Screenplay)

  • “127 Hours” Screenplay by Danny Boyle & Simon Beaufoy
  • “The Social Network” Screenplay by Aaron Sorkin
  • “Toy Story 3” Screenplay by Michael Arndt; Story by John Lasseter, Andrew Stanton and Lee Unkrich
  • “True Grit” Written for the screen by Joel Coen & Ethan Coen
  • “Winter's Bone” Adapted for the screen by Debra Granik & Anne Rosellini

Writing (Original Screenplay)

  • “Another Year” Written by Mike Leigh
  • “The Fighter” Screenplay by Scott Silver and Paul Tamasy & Eric Johnson;
    Story by Keith Dorrington & Paul Tamasy & Eric Johnson
  • “Inception” Written by Christopher Nolan
  • “The Kids Are All Right” Written by Lisa Cholodenko & Stuart Blumberg
  • “The King's Speech” Screenplay by David Seidler














domenica 27 febbraio 2011

Il Muro by Loredana Errore Video e Testo

Ecco il nuovo singolo di Loredana Errore, in radio già da Venerdì 21 Gennaio, che anticipa l’uscita dell’album “L’Errore”, prevista per l'otto Marzo. Il brano, dal titolo Il muro, è stato scritto da Biagio Antonacci. A seguire il video di presentazione dell'album con Biagio Antonacci, produttore dell'album L'Errore.
Qua si può visitare il suo sito ufficiale dove si può acquistare il brano e l'album!!  http://loredanaerroreofficial.it/





Loredana Errore, Il muro
Ecco il video ufficiale fresco fresco, e purtroppo in bassa qualità... E' davvero un bel brano, merita di essere ascoltato, andando oltre ai soliti schemi...






L’hai voluto tu e ti piaceva
l’hai voluto perché ti proteggeva
questo muro che tu tieni con te
blocca il tuo sistema
e ti allontana  da me
Tutta la mia forza ed il mio fare
non hanno graffiato un solo mattone
provo con l’amore a farmi sentire
autoconvinta a volte
viaggiatrice nel mio stare

Ho capito che
le cose che trattieni trattengono me
ed è un errore vivere e cosi sia
l’errore è dare sempre il mio
io per il tuo
Tuturururu
il muro che c’è
Tuturururu
non esiste se
Tuturururu
se giochi con me
il muro non c’è
Tutto quel che ho addosso non è amore
quello che nascondi è solo paura
questo muro che tu tieni con te
è l’unica cosa che ti allontana da me
Ho capito che
le cose che trattieni trattengono me
ed è un errore vivere e cosi sia
l’errore è dare sempre il mio
io per il tuo
anima libera (anima libera)
mani che aprono (involucro magico)
perle che sento (giorni che tornano)
parlami, provaci
Ho capito che le cose che trattieni
trattengono me
ed è un errore vivere e cosi sia
l’errore è dare sempre il mio
io per il tuo
Tuturururu
Il muro che c’è
Tuturururu
non esiste se
Tuturururu
se giochi con me
il muro non c’è

sabato 26 febbraio 2011

Morto Marco Pannella (da Waxen)

 

 È morto Marco Pannella.

È morto Marco Pannella. La decomposizione sarà l’ultimo dei suoi processi.
Pannella è stato un radicale, socialista, liberale, anticlericale, antiproibizionista, nonviolento e gandhiano. Adesso è anche morto.
“Quello che lascia è un vuoto incolmabile”, ha commentato il mio pusher.
Dopo aver appreso la notizia, Emma Bonino ha chiesto subito un referendum.
Per i sostenitori di eutanasia, divorzio e aborto è stata una notizia drammatica. Un po’ come il resto della loro vita.
Il Dalai Lama, invece, si è detto estremamente felice. Lo ha reso noto il Governo Cinese.
Secondo il medico legale, ad uccidere Pannella sarebbe stata un’overdose di ossigeno tra una sigaretta e l’altra.
L’autopsia ha inoltre rivelato tracce di urina nei suoi stupefacenti. E nel suo ultimo pasto.
(pensate che bere la propria urina sia disgustoso? e frequentare Capezzone per anni?)
I funerali si terranno domenica prossima. Al termine del rito, il cadavere verrà sciolto su un cucchiaino.
Marco Pannella lascia una compagna, qualche compagno, e un enorme buco nel bilancio del Pakistan.



Questo è il geniale Waxen che potrete vedere qua  http://www.waxen.it/e-morto-marco-pannella
Ovviamente la notizia è una bufala, ma così abbiamo allungato la vita a Marco Pannella :D 

Addio Yara

Aggiornamento 18.06


Il cadavere ritrovato in un campo sul fiume Brembate è di Yara Gambirasio.
Ciò che si era temuto poche ore fa purtoppo, corrisponde alla realtà dei fatti. Il corpo rinvenuto è proprio quella della piccola atleta scomparsa lo scorso 26 novembre 2010.
A rivelare la notizia sono fonti investigative secondo le quali Yara Gambirasio sarebbe morta.
Sono in corso accertamenti scientifici che daranno piena certezza sul caso in merito al quale però non sembrano esserci più speranze di errore.
Il corpo è stato rinvenuto tra la vegetazione di un campo incolto e a trovarlo sarebbe stato un uomo che si trovava per caso in zona. Yara  è stata ritrovata con addosso gli stessi vestiti del giorno in cui è scomparsa.
Luogo del ritrovamento è quello di via Bedeschi a Chignolo d’Isola.

What The Hell by avril Lavigne Video e Testo

Ecco il video di Avril Lavigne con What the Hell, a seguire il testo e poi una preview del suo ultimo lavoro in studio Goodbye Lullaby.
Canzonetta What the Hell che è molto semplice, ma ha quel motivetto che ti rimane in testa, e la si può cantare saltellando, anzi limitiamoci ad ascoltarla mentre facciamo altro... e che diavolo! o come direbbe Avril What the Hell... eheheh






You say that I'm messing with your head (yeah, yeah, yeah, yeah)
All 'cause I was making out with your friends (yeah, yeah, yeah, yeah)
Love hurts whether it's right or wrong (yeah, yeah, yeah, yeah)
I can't stop 'cause I'm having too much fun (yeah, yeah, yeah, yeah)

You're on your knees
Begging please
Stay with me
But honestly
I just need to be a little crazy

All my life I've been good but now, woah, I'm thinking what the hell
All I want is to mess around and I don't really care about
If you love me, if you hate me, you can't save me, baby, baby
All my life I've been good but now, whoa, what the hell

What... what... what... What the hell?

So what if I go out on a million dates (yeah, yeah, yeah, yeah)
You never call or listen to me anyway (yeah, yeah, yeah, yeah)
I rather rage than sit around and wait all day (yeah, yeah, yeah, yeah)
Don't get me wrong. I just need some time to play-ay (yeah, yeah, yeah, yeah)

You're on your knees
Begging please
Stay with me
But honestly
I just need to be a little crazy

All my life I've been good but now, I'm thinking what the hell
All I want is to mess around and I don't really care about
If you love me, if you hate me
You can't save me, baby, baby
All my life I've been good but now, whoa, what the hell

La la la la la la la la... Woah... Woah...
La la la la la la la la... Woah... Woah...

You say that I'm messing with your head
Boy, I like messing in your bed
Yeah, I am messing with your head
When I'm messing with you in bed

All my life I've been good but now, I'm thinking what the hell (what the hell)
All I want is to mess around and I don't really care about (I don't care about)
All my life I've been good but now, I'm thinking what the hell
All I want is to mess around and I don't really care about. (if you love me)
If you love me (no), if you hate me (no)
You can't save me, baby, baby (if you love me)
All my life I've been good but now, whoa, what the hell

La la, La la la la la la, La la, La la la la la la la



Fuoco e Cenere di Micaela Testo e video

Ecco il video ed il testo del brano di Micaela presentato a Sanremo 2011









Spengo riaccendo mi giro e poi riguardo intorno,
svengo riprendo i sensi quando vieni giorno
petali di vita sfoglio sopra in tempo ora che è finita me ne rendo conto;
ora che le mie mani cercano il tuo viso
corre e stringe le emozioni in un istante
vola quel desiderio vivo ed accencante
adesso che senza te io non respiro più...
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia...
Guardo la gente le sfide di ogni giorno
sguardo assente insegue il tuo ritorno
ma non riesco a credere che non sei qui con me...
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia...
ho paura di nn farcela ma cè un qualcosa in me nella forza dell'amore
urlerò il tuo nome al cielo viaggerò come un fiume in piena per sconfiggere il tuo addio...
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
siì perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia.

Sanremo 2011 ai voti

Il 61 Festival della canzone italiana di Sanremo è passato anche quest'anno...
Grande successo di ascolti, ricco di polemiche, strascichi di liti e gaff d'altri tempi...
Ecco la mia Pagella:



Gianni Morandi 6
Conduzione pietosa, un minimo di spirito di inizativa nel momenti di vuoto, si salva per le MANONE che ha e per il suo sguardo che mette tranquillità.
Luca e Paolo 8
Nonostante siano il duo comico più inutile di sempre, questa volta sono apparsi freschi, simpatici, ironici e decisamente originali.
Belen Rodriguez 7
Beh che dire, cantante, ballerina, insomma davvero valida, eccezion fatta per le acconciature con coda in alto che la facevano apparire come uno scheletro di un pirata.
Elisabetta Canalis 7-
Ad Ely si perdona tutto, è troppo bella...
Canzoni 4
Canzoni pessime, apparte qualche eccezione, ma poi ne parlerò...

vera e propria chicca di quest'anno RaiTrade
Rivelando alla vigilia della finale come stavano messi i televoti hanno dato un pò di vita a questo festival.
Ecco qua il video incriminato che finisce con Morandi che manda affanculo tutti... Un dirigente RaiTrade assolutamente imbecille, che imperterrito insiste nel dare notizie che compromettono il voto... Il commento di Mazzi:'ma come si fa a far parlare sta gente qua?'  che sbaglia i nomi, i numeri, e dice ciò che non deve...






Passiamo alle Canzoni:
Albano, sarai anche dotato con la voce, ma hai proprio rotto il cazzo! stattene in Puglia a gridare come un disperato, ormai sei passato...
Il resto: boh, nessuna canzone mi ha colpito tra i Big... secondo me mancavano davvero le Star, ad esempio mi sarebbe piaciuuto vedere l'atteso ritorno di Paola Turci, oppure un Luca Dirisio, invece di andare all'Isola....
Tra i Giovani, il vincitore è stato fin troppo elogiato, secondo me senza le basi per farlo, manco fosse il Michael Bubblè italiano, stonato, voce tremante, per carità bravo con il piano... Decisamente ottima Micaela con Fuoco e Cenere.



Piccola riflessione sui Cashè delle Strar, da apprezzare fenomeni del calibro di Monica Bellucci, Robert DeNiro e Avril Lavigne che sono venuti al Festival SENZA ricevere un CENTESIMO. Da impedire l'ingresso in Italia di Robbie Williams, maleducato strapagato e stonato, Strapagato ed inutile anche Andy Garcia...
Piuttosto per i prossimi anni, invitate Benigni per ogni sera e risparmiamo :D
A Gianni 800 mila euro + i soldi delle telepromozioni, Belen più pagata della Canalis, Luca e paolo insieme stessa cifra delle due vallette...Sono decisamente troppi soldi....